domenica 25 dicembre 2016

A chi dedico il mio Natale

In questo periodo ognuno di noi si trova a trascorrere il Natale uniformandosi a quello che la società richiede: essere più buoni e caritatevoli, avere un atteggiamento positivo e donare parole di conforto agli altri.
Tutte cose che dovrebbero far parte  sempre della nostra vita .
Tuttavia non è così!
Ma questo non è un problema perché sono convinto che il processo evolutivo ci porterà a raggiungere anche questo livello di consapevolezza e un giorno riusciremo a costruire un mondo migliore.

Tutti quelli che mi conoscono sapranno che sono un sostenitore del pensiero positivo e che sono convinto che ogni persona è responsabile della propria esistenza.
Questo non mi impedisce di essere vicino a tutti coloro che hanno deciso di crearsi una realtà poco confortevole.

Probabilmente a causa del fatto che non hanno nemmeno la possibilità di comprarsi una lametta la nostra società li ha definiti "barboni".
Mai definizione fu tanto sbagliata.
Io li definirei "Splendenti" poiché se guardate i loro occhi potrete vedere splendere una luce insolita.
Già, perché mentre noi ci creiamo il problema di cosa e quanto spendere in regali queste persone gioiscono solo per il fatto di aver trascorso un altro giorno su questa terra, si riuniscono fra loro scambiandosi solo amore puro e nutrendosi di quello che trovano.

A loro voglio dedicare il mio Natale....si perché loro in realtà sono io....rappresentano quello che l'universo vuole comunicarmi.
A parer mio sarebbe opportuno che ognuno di noi si ricordasse di queste persone donando, oltre all'amore, anche del denaro.
Mentre lo facciamo non chiediamoci se quel denaro verrà utilizzato per acquistare alcool o se è giusto donare a un tizio invece che ad un altro.
Se l'universo ci ha portato di fronte quella persona vuol dire che è la persona giusta.
Doniamo con amore, senza giudizio alcuno, senza opinioni, solo per il piacere di guardare gli occhi felici di un altro essere umano.
Doniamo per il piacere di donare.
Chissà, forse in un mondo migliore, poco vincolato dal denaro, queste persone sarebbero diventate scrittori, poeti, architetti o pittori.....chissà quali grandi cose avrebbero fatto.
O forse no?
Forse avrebbero scelto comunque la strada.
Non ho risposte......mi dispiace....non ho certezze.....ma so che questo Natale lo dedico a loro.