mercoledì 19 aprile 2017

Quando l'amore si dissolve

Spesso l'amore è legato alla sofferenza.
Non è affatto vero che nell'amore ci sia della sofferenza.
Sarebbe più corretto affermare che è l'individuo a generare la sofferenza in un rapporto d'amore.
Quando razionalizziamo l'amore chiedendoci quanto durerà, domandandoci se si tratta di amore o di attrazione oppure conteggiando il suo valore, tutto questo contribuisce alla sua distruzione con la conseguenza di creare dolore.
Alla base della sofferenza troviamo sempre un uomo o una donna: ecco i veri responsabili!
Essi generano dolore perché sono incapaci di vivere il rapporto di coppia attraverso la leggerezza dell'essere.
Per assurdo sono proprio le persone che vivono l'amore con leggerezza che lo stabilizzano mentre coloro che utilizzano la ragione per osservarlo lo distruggono. Si, perché il regno dell'amore è nell'emisfero destro e non nel sinistro......nel regno delle emozioni e non in quello della razionalità.

Beati coloro che riescono a vivere la magia dell'amore zittendo la loro razionalità e impedendogli di distruggere il loro grande tesoro interiore.
Beato chi vive la leggerezza dell'essere sapendo che tutto è racchiuso nell'atto amoroso e che tutto il resto non è altro se non l'elaborazione stolta della mente che, inevitabilmente, ci trascinerà verso il dolore.

Dovrebbero esserci delle leggi che vietano di parlare dell'amore......si ....perché quando si parla dell'amore lo si sta uccidendo....si tratta di un omicidio a tutti gli effetti.
Bisognerebbe arrestare chi uccide l'amore.
Ma non per infliggere sofferenza al trasgressore.....a questo ci pensa lui da solo......ma semplicemente per evitare che l'amore si dissolva.

Quando lo abbiamo ucciso ci consoliamo affermando a noi stessi che arriverà un amore più grande......ma purtroppo non è così......perché ogni amore tra due persone è unico....si....si tratta di una magia unica che niente potrà mai eguagliare......è ovvio che ci saranno altri amori.....ma quel rapporto rimarrà comunque unico.

Solo nostra è la responsabilità della fine di un rapporto....non di Dio......non della natura.....ma solo nostra che abbiamo permesso alla nostra mente razionale di distruggere una splendida favola.
Ma non temete miei cari lettori.....la vostra vita continuerà comunque meravigliosa e vi innamorerete di nuovo......ma vi prego ....quando accadrà evitate di sondare l'amore e forse eviterete di distruggere un altro amore generando nuova sofferenza.
Non capite? Eppure è così ovvio......l'amore si chiama così perché non dovrebbe generare sofferenza ma solo gioia.
Quindi se avete generato dolore evitate di crearne un quantitativo maggiore criticando o colpevolizzando l'anima che vi ha accompagnato per un tratto della vostra esistenza......semplicemente lasciate andare il vostro compagno o la vostra compagna augurandogli tutto il bene del mondo.
Si...benedite quell'anima gentile che ha allietato i vostri giorni......lo so....lo so....questo non calmerà la vostra sofferenza ma vi assicuro che è la cosa giusta da fare.
Augurate il meglio....anche se rimarrete da soli nel dolore.....un giorno.....forse ......la vostra anima tornerà a gioire......Dio vi possa aiutare.......Dio  ci possa aiutare.
http://giuseppecascio.blogspot.it/p/pensavo-fosse-amore.html

Le persone spirituali non devono avere denaro....e le bollette? Come le pagano?

Com'è strano l'essere umano.
Da un lato abbiamo le persone che intraprendono attività commerciali accumulando tanto denaro ma che non hanno consapevolezza di come questa ricchezza può apportare felicità alla loro vita.
Dall'altro lato ci sono le persone spirituali che hanno un pessimo rapporto con i soldi e che proseguono il cammino della vita credendo che con meno denaro possono vivere più felici.......fino a quando non arrivano le bollette da pagare!

Ma siamo sicuri che è indispensabile seguire un cammino anziché un altro?
Siamo sicuri che non esiste un percorso più equilibrato con una visione più etica del denaro?
E se esistesse un modo per aiutare ogni persona ad avere più denaro insieme alla consapevolezza e alla felicità?
Voi che ne pensate?
Si può essere ricchi spirituali e felici?
Oppure no?

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venerdì 14 aprile 2017

Ma i soldi fanno felici?

Ho indagato nella mia anima cercando di comprendere la mia natura. Ho finito per insegnare ciò che avevo compreso. Adesso sono giunto ad una domanda cruciale: i soldi fanno felici le persone?
L'argomento è molto complesso e dibattuto.
Sicuramente il denaro da solo non darà mai la piena felicità.....ci vuole ben altro!

Eppure è anche vero che un individuo senza denaro non è affatto sereno.
Certo siamo bravi tutti a dire che il denaro non dà la felicità.....e se non fosse così?
Come ci sentiamo quando non abbiamo denaro?
Come ci sentiamo quando abbiamo tanti soldi?
Ma il problema è il denaro o siamo noi?

Senza problemi di denaro una persona può dedicare il proprio tempo a fare cose che elevano la propria coscienza.
Io stesso ho iniziato a progredire nel momento in cui ho raggiunto una stabilità economica.
Ma ciò che sto chiedendo a me stesso è se ci può essere una felicità economica e se questa può essere duplicata per aiutare le persone a vivere una vita più equilibrata.

Non ho risposte.
Solo domande.
Si......mi godo il mio momento di crisi.
Non è niente male vivere senza certezze.

Ma una risposta dovrò trovarla da qualche parte.....ecco perché ho deciso di andare a Gubbio.....ho saputo che un ottimo formatore affronta proprio l'argomento che mi sta a cuore.
Riuscirò a trovare una risposta alle mie domande?
Capirò se esiste un energia alla quale le persone si possono connettere per avere più denaro e felicità?
Sono impaziente....non vedo l'ora di prendere il mio aereo.
Vorrei capire......ma ci riuscirò?........e soprattutto......i soldi....fanno la felicità?.....o no?